Da un piccolo scaffale a una rete comunitaria

La C.F.S. ROAR dà vita a Leila-Vallagarina.

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Alessandro Vallin

Docente e referente

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Giugno 2026 – Il progetto della “Biblioteca degli Oggetti” nasce a seguito di una visita a Bologna, durante la quale la cooperativa formativa scolastica ROAR della classe 4EC del nostro liceo ha avuto modo di conoscere da vicino l’esperienza della Biblioteca degli Oggetti di Leila. Da questa ispirazione concreta è maturata la volontà di sviluppare un’iniziativa analoga sul territorio, con l’obiettivo di promuovere un modello innovativo di economia circolare e sostenibilità ambientale basato sulla condivisione gratuita di oggetti.

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Il progetto si propone di coniugare la tutela dell’ambiente con la diffusione di una cultura della prossimità, contribuendo al rafforzamento dei legami comunitari e a una maggiore consapevolezza nell’uso delle risorse. L’intero percorso ha preso avvio da un’idea semplice ma significativa:un piccolo scaffale all’interno della classe, pensato come primo nucleo di condivisione, con la visione di estendere progressivamente il servizio fino a coinvolgere l’intera comunità.

A partire da ottobre 2024, la cooperativa ROAR ha lavorato con costanza e senso di responsabilità, organizzandosi fin dalle fasi iniziali in gruppi operativi costruiti sulla base delle competenze e delle attitudini di ciascun membro.
Questo approccio ha permesso di valorizzare le capacità individuali e di sviluppare un progetto strutturato, efficace e coerente, anche dal punto di vista comunicativo e organizzativo.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dal percorso di formazione, al quale la cooperativa ha dedicato tempo e grande attenzione. In particolare, i referenti della Biblioteca degli Oggetti di Leila, Antonio e Michela, hanno accompagnato gli studenti nell’apprendimento del funzionamento del servizio e nell’utilizzo del gestionale, fornendo strumenti concreti e competenze operative indispensabili per l’avvio e la gestione del progetto. Questo percorso è stato reso possibile anche grazie al finanziamento del Comune di Rovereto e attraverso la vittoria del bando “Si può fare” insieme all’Accademia di comunità “La Foresta”.
Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, ROAR ha inoltre collaborato con la cooperativa ScambiAMO della classe 3EC del nostro istituto, sviluppando un lavoro condiviso sempre più orientato ai bisogni della comunità. Questa sinergia ha rappresentato un ulteriore passo verso la costruzione di un servizio accessibile, inclusivo e sostenibile.

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Il progetto è stato realizzato in collaborazione con numerosi enti e realtà del territorio, tra cui il Comune di Rovereto, la Federazione Trentina della Cooperazione, l’Associazione Leila Bologna, l’Accademia di Comunità “La Foresta”, Trentino Social Tank e il progetto “Station for Transformation”, che hanno sostenuto e accompagnato il percorso di crescita dell’iniziativa.

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Attualmente, la cooperativa ROAR e la cooperativa ScambiAMO continuano a lavorare per consolidare e ampliare il progetto, rafforzando sia la collaborazione interna sia il dialogo con il territorio.
L’obiettivo comune è garantire continuità alla “Biblioteca degli Oggetti”, trasformandola in un servizio stabile e riconosciuto, capace di generare valore sociale, ambientale ed educativo per l’intera comunità.

Luoghi

Edificio esterno - sede centrale

Corso A. Rosmini, 61 38068 Rovereto (TN)

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