Introduzione e organizzazione dell’esperienza
Dal 18 al 24 ottobre 2026, cinque docenti del Liceo “F. Filzi” di Rovereto hanno svolto un’esperienza di “job shadowing” presso l’istituto secondario IES Federico García Bernalt a Salamanca, in Spagna, nell’ambito del progetto Erasmus+ KA122, dal titolo. “Europa, arriviamo!”
La delegazione spagnola aveva già visitato la nostra scuola a febbraio 2026. Il loro resoconto si può leggere qui.
Accoglienza, relazioni e clima d’istituto
L’accoglienza riservata alla delegazione italiana è stata caratterizzata da una disponibilità autentica e da uno scambio professionale profondo. Le nostre docenti (prof.sse de Biase G., Filosi E., Rigatti B., Rigotti E. e Rossi S.) hanno avuto modo di confrontarsi quotidianamente con il Direttore, Felipe Cuesta Varela, sempre disponibile a fornire informazioni, e numerosi insegnanti di svariate discipline – comprese quelle scientifiche – che, pur non essendo direttamente coinvolti nel progetto Erasmus+, si sono resi pienamente disponibili a illustrare gli spazi della scuola, le proprie metodologie e i programmi svolti.
Un ruolo centrale nella costruzione dei rapporti interpersonali è stato svolto dall’atmosfera informale della caffetteria dell’istituto. Durante i momenti di pausa, questo spazio ha favorito dialoghi fluidi con i diversi dipartimenti, facilitando la condivisione diretta di materiali didattici, strategie educative e informazioni sui rispettivi sistemi scolastici.

Punto di riferimento costante dell’intera mobilità è stato il Vice Preside, Fernando Martín Morán, che grazie a un’organizzazione meticolosa ha saputo far scorrere perfettamente tutti gli impegni, le osservazioni in classe e i colloqui istituzionali. Oltre al coordinamento delle attività scolastiche, Fernando ha organizzato per la delegazione una splendida visita guidata della città e della Cattedrale di Salamanca: un’occasione unica in cui l’organista e direttore del coro dell’Università Pontificia di Salamanca ha suonato per le docenti diversi organi storici del Cinquecento e Seicento.
Aspetti chiave ed evidenze emerse dall’osservazione
Dalle giornate di osservazione e dal confronto sul campo sono emersi diversi elementi di grande interesse organizzativo e didattico:
- Orario e ritmi scolastici: La giornata scolastica si articola su sei sessioni da 50 minuti con una pausa lunga di 30 minuti a metà mattinata, a cui si aggiungono pause di 5 minuti al cambio di ogni lezione. Questa scansione permette agli studenti di staccare la spina e rilassarsi maggiormente tra una materia e l’altra, mantenendo una migliore concentrazione in classe.
-
Struttura del sistema scolastico: A differenza del sistema italiano, in Spagna non esiste la scuola secondaria di primo grado come istituto autonomo. Finita la scuola primaria (a 12 anni), i ragazzi accedono direttamente alla scuola secondaria (dai 12 ai 17/18 anni), divisa in:
- ESO (Educación Secundaria Obligatoria): percorso quadriennale (12-16 anni) con materie di base comuni (es. matematica).
- Bachillerato: percorso biennale di preparazione all’università (16-18 anni) in cui si scelgono indirizzi specifici (scientifico o umanistico, con opzioni come Latino e Greco in alternativa a Storia dell’Arte). Questo percorso porta gli studenti ad accedere all’università con un anno di anticipo rispetto all’Italia.
- Laboratori di tecnologia e progressione didattica: Nei primi anni della secondaria la didattica della tecnologia ha un’impronta fortemente pratica e manuale, svolta in laboratorio con l’uso di strumenti come seghe e taglierini. Negli anni successivi il curricolo si sposta progressivamente verso il digitale, introducendo programmazione e robotica.
- Curricolo digitale: Le competenze digitali sono strutturate attraverso un curricolo trasversale “spalmato” tra i docenti di classe dal 1° al 3° anno. Nel 4° anno è prevista una materia specifica di Digitalizzazione, riservata agli studenti che scelgono il ramo tecnologico.
- Gestione dei dispositivi mobili: L’uso dello smartphone non rappresenta un elemento di disturbo o di criticità. La regola generale prevede che i telefoni restino riposti nello zaino, senza la necessità di adottare armadietti dedicati o scatole di raccolta all’ingresso dell’aula. Nelle classi con un alto livello di maturità e responsabilità, i docenti mostrano una maggiore tolleranza, consentendo l’uso dei dispositivi con gli auricolari per l’ascolto della musica durante le fasi di lavoro individuale.
- Visita alla scuola bilingue inglese-spagnolo, IES Salinas. Tale istituto offre un percorso di immersione in lingua inglese per tutti i livelli dell’ESO, combinando una Sezione Bilingue con un programma integrato British Council. Il piano di studi prevede fino a 10 ore settimanali in inglese, insegnando materie come storia e sport nella lingua straniera. L’obiettivo principale è garantire la massima fluidità linguistica e l’accesso a un doppio titolo di studio ispano-britannico.
Conclusioni
Il confronto diretto con la realtà dell’IES Federico García Bernalt ha confermato il valore strategico della mobilità transnazionale per l’aggiornamento metodologico e organizzativo del Liceo Filzi. L’accoglienza ricevuta, la ricchezza dello scambio professionale e gli spunti pratici raccolti sulla gestione dei ritmi scolastici e del digitale rendono questo job shadowing un’esperienza estremamente positiva e da ripetere in futuro.







0