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Titolo I - Disposizioni generali, finalità e classificazione

Art. 1 - Valenza formativa e coerenza didattica

  1. Le uscite didattiche e i viaggi di istruzione costituiscono parte integrante dell'offerta formativa d'Istituto. Essi si configurano come progetti la cui attuazione richiede la piena sinergia tra la dimensione didattica, organizzativa e amministrativo-contabile della scuola.

  2. In ragione del loro valore formativo, ciascuna attività deve prefiggersi obiettivi coerenti con il Progetto d'Istituto.

  3. Tali iniziative sono orientate all'ampliamento degli orizzonti culturali degli studenti, alla crescita complessiva della persona e alla promozione della cittadinanza attiva. Attraverso l'esperienza condivisa della vita di gruppo e il dialogo con i docenti, le uscite didattiche e i viaggi di istruzione stimolano l'autonomia e il rispetto delle regole di convivenza democratica. Sul piano dei saperi, favoriscono l'analisi critica della realtà storica, artistica, ambientale e socio-economica di un territorio, ancorando le conoscenze apprese all'osservazione diretta sul campo e affinando il metodo di ricerca. Promuovono altresì la tutela del pianeta e, nelle esperienze internazionali, il pieno consolidamento delle competenze linguistico-comunicative e il confronto interculturale.

  4. Gli studenti che vi aderiscono sono tenuti a svolgere l'intero programma previsto e non possono essere esonerati, neppure parzialmente, dalle attività programmate, salvo per documentati motivi di salute condivisi con il Dirigente scolastico o per le ragioni previste dall'Art. 7.

Art. 2 - Preparazione didattica e bilancio delle attività

  1. Per ciascuna attività il Consiglio di classe individua un docente referente - che sarà anche accompagnatore della classe nell'uscita -, con il compito di curare i rapporti con la segreteria, predisporre e trasmettere la modulistica prevista, verificare il rispetto delle scadenze e fungere da punto di riferimento per le famiglie e per gli altri docenti del Consiglio di classe. Contestualmente è sempre individuato un docente sostituto che, nel caso di impossibilità del docente referente, subentra a quest'ultimo nell'accompagnamento della classe e nell'adempimento delle relative mansioni.

  2. L'istituzione scolastica promuove la piena inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. A tal fine, per le classi interessate, la scelta della meta e l'organizzazione dell'uscita sono definite in intesa con l'insegnante di sostegno, garantendo l'accessibilità e la fruibilità dell'esperienza.

  3. Ogni uscita deve essere preceduta da un'adeguata fase di preparazione in classe, svolta dai docenti del Consiglio di classe per le rispettive aree di competenza, volta a illustrare l'itinerario e le opportunità di apprendimento.

  4. Al rientro, agli studenti può essere richiesto dai docenti del Consiglio di classe di produrre elaborati che documentino le attività svolte (quali relazioni scritte, prodotti multimediali, materiale fotografico o raccolte di dati).

  5. Al termine dell'iniziativa, il docente referente presenta in segreteria un resoconto finale sul raggiungimento degli obiettivi formativi e sulle eventuali criticità logistiche e organizzative riscontrate.

Art. 3 - Classificazione delle attività

Le attività didattiche svolte al di fuori dell'edificio scolastico si classificano in base all'orario, alla destinazione e alla complessità organizzativa:

Uscite didattiche - Attività svolte sul territorio comunale, provinciale o regionale entro il normale orario di lezione e sostitutive a tutti gli effetti della didattica d'aula. Possono svolgersi a piedi, tramite il trasporto pubblico locale o con veicoli dedicati.

Viaggi di istruzione in una singola giornata - Viaggi didattici con destinazione extra-urbana o extra-provinciale che richiedono l'utilizzo di mezzi di trasporto pubblici o privati. Si distinguono dalle precedenti uscite didattiche per l'orario prolungato: con partenza antecedente l'inizio delle lezioni e/o rientro pomeridiano oltre il consueto orario di lezione.

Viaggi di istruzione plurigiornalieri - Viaggi didattici della durata di più giorni consecutivi con pernottamento, in Italia o all'estero, finalizzati all'acquisizione di competenze specifiche d'indirizzo.

Gemellaggi e progetti internazionali - Iniziative di scambio culturale basate sulla collaborazione con istituzioni scolastiche estere partner, che prevedono la frequenza di attività formative congiunte e l'accoglienza reciproca degli studenti presso le famiglie o strutture ricettive dedicate.

Soggiorni linguistici all'estero - Soggiorni all'estero (solitamente svolti in estate) dedicati al consolidamento e al potenziamento della lingua straniera, articolati mediante la frequenza di corsi intensivi presso enti di formazione accreditati, con sistemazione in famiglia o in strutture convenzionate.

Art. 4 - Tipologie di viaggio plurigiornaliero e durata per classi

  1. I viaggi di istruzione di più giorni - con almeno un pernottamento fuori sede - hanno durate massime differenziate per anno di corso, come specificato nella seguente tabella:
CLASSI N° MASSIMO DI GIORNI DETTAGLI
prime 1 giorno /
seconde 2 giorni con 1 pernottamento Nell'ambito del PROGETTO MONTAGNA, con trekking, attività e pernottamento in strutture di montagna. Possibile adesione a progetti provinciali compatibili.
terze 2 giorni con 1 pernottamento o 1 + 1 Possibilità di uscita legata a città d'arte (es. Firenze, Venezia, Ferrara, Bologna...). In alternativa, il monte giorni previsto per le classi terze può essere frazionato in due uscite della durata di un giorno (1+1).
quarte 4 giorni con 3 pernottamenti Viaggio di istruzione finalizzato all'approfondimento disciplinare e a esperienze significative di orientamento (es. integrato con attività di ASL o specifici progetti di classe).
quinte 3 giorni con 2 pernottamenti o 2 + 1 In alternativa, il monte giorni previsto per le classi quinte può essere frazionato nella formula 2+1 (2 giorni con 1 pernottamento + 1 uscita giornaliera).
  1. Gemellaggio a Kufstein: riservato a studenti selezionati delle classi seconde, da svolgersi nel periodo concordato con la scuola partner.

  2. Soggiorni estivi: rivolti agli studenti che aderiscono volontariamente, da organizzare nel periodo estivo previa verifica della disponibilità dei docenti e del numero di adesioni.