Il 7 maggio 2026 il nostro Istituto ha vissuto un momento di grande intensità in occasione della Festa dell’Europa. Una mattinata dedicata non solo alla celebrazione istituzionale, ma soprattutto all’incontro concreto tra culture, celebrando la Settimana dell’Europa e il consolidamento dello storico gemellaggio con il liceo austriaco BG/BRG di Kufstein, abbiamo infatti accolto un gruppo di 50 studenti austriaci e i loro insegnanti.
Un evento molto suggestivo e coinvolgente per dire che, per gli studenti del Filzi, l’Europa è una casa comune da costruire.

La mattinata si è aperta con il saluto della Dirigente Scolastica, Norma Borgogno, che ha sottolineato come questa giornata rappresenti “un’importante occasione per dare visibilità alle iniziative internazionali che il Filzi porta avanti con dedizione nel quadro del Piano Erasmus+/eTwinning” e dei progetti regionali.

Sono seguiti gli interventi delle autorità e dei partner che sostengono il percorso di internazionalizzazione della nostra scuola: si è partiti con un collegamento via Meet con l’assessore provinciale all’istruzione, Gerosa e una video clip inviata da Boglarka Fenyvesi-Kiss, per il servizio EU Direct Trentino.
Sono seguiti gli interventi di Silvia Valduga, Assessora alle politiche educative del Comune di Rovereto, Chiara Pasquini, Dirigente Scolastica e Ambasciatrice Erasmus+ e di Ilenia Valle, Referente area lingue del Servizio Istruzione della Provincia Autonoma di Trento.

Un momento di profonda riflessione è stato dedicato alle origini della ricorrenza. La Dirigente ha ricordato la Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, l’atto di nascita della cooperazione europea. Sono risuonate parole che, a distanza di decenni, mantengono una forza straordinaria: “L’Europa non potrà farsi in una sola volta; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto”.
Le testimonianze e progetti di internazionalizzazione presentati dagli studenti hanno offerto la misura di come il Liceo Filzi sia una comunità scolastica realmente europea.
Il momento più significativo è stato dedicato alla riflessione sulla bandiera europea. I ragazzi hanno analizzato il senso di quelle 12 stelle che, disposte in cerchio, non contano i singoli Stati ma richiamano i concetti di unità, solidarietà e armonia tra i popoli.

Per dare forma a queste idee, gli alunni hanno realizzato un’attività simbolica molto partecipata, loro hanno incollato 12 stelle gialle su un grande telo azzurro, ricostruendo manualmente il cerchio dell’Unione. Hanno poi affisso, proprio a fianco della bandiera, dei post-it con le loro riflessioni. Ogni biglietto raccontava la loro idea di Europa: un luogo senza confini, fatto di opportunità, studio e libertà.
Il successo della giornata è stato possibile grazie alla sinergia tra la scuola (docenti, personale ATA, segreteria e tecnici), il Comune di Rovereto, la Provincia Autonoma di Trento e l’agenzia Erasmus+/Indire.
Essere “cittadini europei” al Filzi non è solo un concetto teorico, ma un’esperienza quotidiana fatta di viaggi, scambi e amicizie senza confini.

Luoghi
Via Tommaseo, 8, 38068 Rovereto (TN)






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