Rassegna stampa – La panchina gialla

Al Liceo Filzi arriva "Gina la Panchina", il simbolo nazionale della lotta al cyberbullismo.

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Alessandro Vallin

Docente e referente

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Riportiamo qui di seguito il testo di due articoli pubblicati il 27 maggio 2026 sui quotidiani online “La Voce del Trentino” e “Il Dolomiti”.


Da “La Voce del Trentino”

Una panchina gialla come simbolo concreto contro il bullismo e il cyberbullismo. Questa mattina il piazzale del Liceo “F. Filzi” di Rovereto ha ospitato l’inaugurazione ufficiale di “Gina la Panchina”, iniziativa inserita all’interno del progetto educativo “Diamo voce al rispetto: connettiamoci per contrastare ogni violenza”.
L’evento ha coinvolto studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni locali in un momento dedicato alla sensibilizzazione sul tema delle prevaricazioni tra giovani, sia nel mondo reale sia online.

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In foto la Dirigente Norma Borgogno insieme al promotore del progetto Gino Fanelli presidente Helpis Onlus, la sindaca del comune di Rovereto Giulia Robol e l’assessora Silvia Valduga.

La Panchina Gialla, ormai simbolo nazionale della lotta al bullismo, resterà stabilmente all’esterno dell’istituto come richiamo quotidiano ai valori del rispetto, dell’empatia e della convivenza civile.
Per il Liceo si tratta della seconda panchina gialla in provincia e la prima come scuola secondaria di secondo grado.

Il progetto è stato promosso dal liceo grazie a un finanziamento della Provincia autonoma di Trento e sostenuto dalla dirigente scolastica Norma Borgogno. Il coordinamento interno è stato affidato alle professoresse Stefania Rossi e Beatrice Andalò.

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Le professoresse Stefania Rossi e Beatrice Andaló davanti al totem bullistop.

Alla cerimonia hanno preso parte anche Gino Fanelli, ideatore del progetto nazionale, Giovanni Sbetti, la sindaca di Rovereto Giulia Robol e le assessore comunali Silvia Valduga e Micol Cossali.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso educativo volto a promuovere tra gli studenti una maggiore consapevolezza sull’importanza delle relazioni sane e sul contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione.


Da “Il Dolomiti”

Al Liceo “Filzi” c’è la panchina gialla, il simbolo nazionale della lotta a bullismo e cyberbullismo: “E’ un presidio visivo permanente”.
La panchina gialla al “Filzi” è la seconda posizionata in Trentino. L’iniziativa rientra nel progetto d’istituto “Diamo voce al rispetto: connettiamoci per contrastare ogni violenza”.

ROVERETO. C’è una seconda panchina gialla in Trentino, posizionata al Liceo “Filzi” di Rovereto. Un’iniziativa contro il bullismo e ogni forma di prevaricazione.
È stata inaugurata “Gina la panchina” nel piazzale dell’istituto scolastico, una panchina gialla eletta a simbolo nazionale della lotta al bullismo e al cyberbullismo.

La panchina gialla non è solo un elemento d’arredo, ma un presidio visivo permanente. Il suo obiettivo è stimolare la riflessione quotidiana tra gli studenti, rompere il silenzio e favorire lo sviluppo di una cultura dell’empatia, della legalità e del rispetto reciproco, online e offline.
L’evento di mercoledì 27 maggio rappresenta una tappa del progetto d’istituto “Diamo voce al rispetto: connettiamoci per contrastare ogni violenza”, un percorso educativo finanziato dalla Provincia di Trento, fortemente sostenuto da Norma Borgogno, dirigente del Liceo Filzi, e supportata da Gino Fanelli, presidente di Helpis Onlus (ideatore del progetto nazionale).

L’iniziativa è stata coordinata all’interno del liceo dalle professoresse Stefania Rossi, animatrice digitale dell’istituto, e dalla docente di scienze umane Beatrice Andalò.
Presenti all’inaugurazione anche Giovanni Sbetti, direttore dell’Ufficio pari opportunità e cultura della pace della Provincia, Giulia Robol, sindaca del Comune di Rovereto, con le assessore Silvia Valduga e Micol Cossali.

Documenti

Contrasto a bullismo e cyberbullismo: modulo di prima rilevazione

Questo documento descrive la prima fase del protocollo per contrastare bullismo e cyberbullismo e integra il "Patto Educativo di Corresponsabilità".

Luoghi

Casetta rossa

Corso A. Rosmini, 61 38068 Rovereto (TN)

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