Capo 1 - Finalità e criteri di organizzazione dell'istituzione
Art. 1 Denominazione e stemma dell'istituzione scolastica
- Questo è lo statuto dell'istituzione scolastica denominata "Istituto di Istruzione secondaria", intitolata a Fabio Filzi, che ha sede in Rovereto, Corso Rosmini, 61.
- L'istituzione è dotata di uno stemma che la rappresenta negli atti ufficiali, accanto a quello della Repubblica italiana e a quello della Provincia autonoma di Trento, costituito da un segno grafico rassomigliante a una lettera "F" in campo rotondo con immagine dell'edificio scolastico.
Art. 2 Autonomia dell'istituzione
- L'istituto di Istruzione "F. Filzi", di seguito indicato con il termine "istituzione", è nell'ambito del sistema educativo provinciale ente dotato di personalità giuridica e dell'autonomia sancita dall'articolo 117, terzo comma, della Costituzione. La legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 *(Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino)- declina l'autonomia, in autonomia didattica, organizzativa, amministrativa e finanziaria, di ricerca, di sperimentazione e sviluppo sancendone i principi.
- L'istituzione provvede alla definizione e all'attuazione dell'offerta formativa garantendo e valorizzando la libertà di insegnamento, la professionalità dei docenti, il pluralismo culturale, la libertà di scelta delle famiglie e degli studenti nonché il dialogo con le comunità locali.
Art. 3 Principi generali dell'istituzione
Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa sull'ordinamento scolastico e formativo e in particolare dalla legge provinciale n. 5 del 2006, l'istituzione si informa ai seguenti principi generali:
- assumere la persona come valore fondamentale per l'espletamento della propria attività formativa ed educativa e ne favorisce lo sviluppo in tutte le sue dimensioni;
- valorizzare le persone come criterio fondamentale di conduzione delle relazioni all'interno dell'istituzione;
- coniugare il rispetto della tradizione con la ricerca dell'innovazione, per dare agli studenti il sentimento che la storia della scuola e del mondo, e la loro, viene da lontano ed ha dunque un futuro lontano;
- sviluppare la creatività delle persone;
- educare al senso di responsabilità;
- mettere al centro del proprio operare l'insegnamento, lo studio, l'apprendimento delle discipline come strumento per orientare gli studenti verso il loro futuro di vita e di professione.
Art. 4 Criteri di organizzazione
L'istituzione provvede all'erogazione del servizio educativo nel rispetto dei seguenti criteri organizzativi:
- adeguatezza del progetto organizzativo e didattico rispetto alla funzione specifica dell'istituzione nonché alle capacità e alle caratteristiche degli studenti, considerati anche nella loro dimensione evolutiva, alle attese delle famiglie, al contesto della più ampia comunità sociale locale, nazionale e internazionale con cui l'istituzione interagisce;
- differenziazione dell'offerta formativa in relazione alle scelte educative dell'istituzione e alle diverse capacità e caratteristiche degli studenti;
- partecipazione attiva e responsabile di tutte le componenti, in funzione del migliore raggiungimento degli obiettivi istituzionali della scuola e nell'ottica della più ampia condivisione del progetto d'istituto da parte di tutti coloro che, a diverso titolo, concorrono alla formazione;
- leale collaborazione tra le componenti interne nonché con le istituzioni, le espressioni culturali, economiche e sociali più significative del territorio, in un'ottica di condivisione del progetto di sviluppo della comunità a cui l'istituzione concorre con la formazione delle persone e del capitale umano lungo tutto l'arco della vita;
- programmazione dell'attività, in particolare di quella didattica e formativa, in modo da assicurare qualità e continuità al servizio educativo e da operare per un utilizzo efficace, flessibile e razionale delle risorse disponibili;
- valutazione sistematica del servizio erogato, al fine di raggiungere e di implementare gli standard di qualità previsti dal progetto d'istituto e nell'ottica dell'apertura al confronto con la realtà provinciale, nazionale ed internazionale;
- informazione e comunicazione puntuale e completa sul servizio offerto, nella consapevolezza che tali modalità operative rappresentano un prerequisito fondamentale per l'esercizio dei diritti da parte degli studenti e delle famiglie, per la partecipazione e il coinvolgimento più responsabili alla vita dell'istituzione da parte di tutta la comunità;
- valorizzazione delle differenze di genere e realizzazione delle pari opportunità.