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Cap. 5 - Le scelte educative

Quattro sono le direttrici sulle quali si dispongono le scelte educative dell'Istituto, che tendono a rispondere anche a specifiche esigenze del territorio e della scuola in generale. Naturalmente è compito dell'istituzione attivare un sostegno all'apprendimento attivo, alla partecipazione, anche da parte delle famiglie, al dialogo educativo attivando una serie di sostegni e personalizzazioni che tengano conto della necessità della valorizzazione dei singoli.

Potenziamento delle discipline STEM

A decorrere dall'a.s. 2023/2024 anche il liceo Filzi, con l'aggiornamento del Piano Triennale dell'Offerta Formativo, prevede azioni dedicate a rafforzare lo sviluppo delle competenze matematico/scientifico/tecnologico/digitali, così come previsto dalla Linee guida emanate dal Ministero nell'ottobre del 2023.

L'approccio STEM parte dal presupposto che le sfide di una modernità sempre più complessa e in costante mutamento non possono essere affrontate se non con una prospettiva interdisciplinare e laboratoriale.

L'implementazione delle competenze STEM permette di essere attivi, responsabili ed etici nell'utilizzo delle nuove tecnologie; pertanto un compito della scuola è anche quello di far diventare tutti, nessuno escluso, cittadini consapevoli con un bagaglio di adeguate conoscenze scientifiche e capacità logiche-deduttive che li rendano in grado di distinguere il vero dal falso.

Tali iniziative mirano anche al superamento delle differenze di genere presenti nell'accesso alle carriere STEM. Una scuola come la nostra con una percentuale molto alta di utenza femminile sente in modo particolare la responsabilità di fornire alle ragazze una formazione completa anche verso le materie scientifiche per favorire una futura transizione verso ambiti di studio e lavorativi fino ad ora appannaggio del genere maschile.

Per raggiungere questo obiettivo si opererà quindi in un modo non solo procedurale ma anche laboratoriale, attraverso interventi di cui tutte le discipline dovrebbero farsi carico.

A tale scopo il liceo Filzi sta predisponendo, grazie alle risorse messe in campo dal PNRR, laboratori multidisciplinari nei quali gli studenti e i docenti potranno sperimentare nuove metodologie didattiche, che vanno dallo storytelling al ditigital music, al neurolabs. All'interno dei laboratori la partecipazione attiva degli studenti consentirà di superare i modelli trasmissivi tradizionali e di proporre una didattica attiva che porterà gli studenti ad affrontare compiti di realtà che consentiranno di apprendere, operare, cogliere i cambiamenti e supportare le proprie argomentazioni.

L' inclusione scolastica e i Bisogni educativi speciali

Il Liceo Filzi persegue attivamente la partecipazione e l'apprendimento di tutti gli studenti con particolare attenzione a coloro che, per caratteristiche personali e/o ambientali, manifestano dei bisogni educativi speciali.

Le radici della scelta inclusiva del sistema scolastico italiano risalgono direttamente alla Costituzione (1948). Seppure in un altro contesto storico e culturale, la carta sanciva infatti che la scuola è "aperta a tutti" (Art. 34) riconoscendo il diritto all'educazione anche a coloro che all'epoca venivano definiti inabili o minorati (sic!). A partire dagli anni Settanta un clima culturale nuovo e una serie di passaggi normativi hanno favorito gradualmente l'abbandono delle cosiddette scuole speciali e l'inserimento degli studenti con disabilità all'interno delle scuole normali, istituendo contestualmente la figura dell'insegnante di sostegno.

È con la nota L. 104 del 1992, però, che questa lunga stagione trova la sua sistemazione: la scuola italiana promuove l'inserimento di tutti gli studenti con disabilità nelle "classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e nelle istituzioni universitarie" al fine di favorire la piena integrazione e lo sviluppo delle potenzialità "nell'apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione".

Ad oggi il quadro culturale e normativo è stato interessato da ulteriori modifiche: al concetto di integrazione, inteso come accoglienza del diverso in un contesto normale in qualche modo attrezzato per riceverlo, si è sostituito quello più ampio di inclusione: il focus non è più sul singolo, ma sull'insieme delle persone e le loro differenze specifiche e sulla capacità del contesto culturale, sociale e ambientale di valorizzarle. Anche la scuola contemporanea ha conseguentemente allargato il suo sguardo oltre alla sola disabilità certificata: l'ampia categoria dei bisogni educativi speciali (BES), riconosciuta in diversi dispositivi normativi nazionali e provinciali, ricomprende infatti tutti quegli studenti che, a causa di fattori di diversa natura, stabili o temporanei, necessitano di una personalizzazione delle strategie educative e didattiche al fine di valorizzare le loro potenzialità e garantire il successo

formativo. L'impegno concreto e quotidiano della comunità diventa quindi la rimozione di eventuali "barriere" e, al contrario, la creazione delle condizioni migliori per la socializzazione e l'apprendimento di tutti, indipendentemente dalle condizioni di partenza. La presenza di classi eterogenee, in cui le differenze coesistono e vengono valorizzate, diventa occasione di crescita per tutti gli studenti e un'opportunità di sviluppare competenze sia di ambito disciplinare che sociale e di cittadinanza, in linea con il profilo in uscita previsto.

La scuola si dota di un protocollo di accoglienza rivedibile annualmente che fornisce informazioni e illustra procedure relative all'area di riferimento in favore di studenti, famiglie e personale scolastico.

Individuazione del BES

Al momento dell'iscrizione, da farsi durante la frequenza del terzo anno della scuola secondaria di primo grado o al perfezionamento di un passaggio da altra scuola, le famiglie degli studenti hanno la facoltà di presentare certificati e diagnosi che illustrano specificità della condizione dello studente e che avviano, a seconda della tipologia, diversi iter di riconoscimento dei bisogni educativi speciali. Possono essere presentate:

Documentazione presentata Principale normativa di riferimento Tipologia di BES
Diagnosi
con
conseguente
certificazione di disabilità ai
fini dell'inclusione scolastica
L.
104/92,
L.
107/2015,
DLGS
66/2017,
DLGS
96/2019,
D.I.
182/2020, DM 153/2023
LP 5/2006, DPP. 8 maggio 2008 n. 17-
124,
DPP.
n.22/2010,
BES
Linee
guida 2012
BES-A
Diagnosi di disturbi specifici
dell'apprendimento (DSA)
L 170/2010, DM 12/07/11, CM 8/2013
LP
5/2006,
DDP
17/2008,
Regolamento
DPP
n°22/2010,
LP
14/2011 Linee guida DSA 2011, BES
Linee Guida 2012
BES-B
Altre diagnosi o relazioni non
ricomprese
nelle
categorie
precedenti
per
disturbi
persistenti o transitori oppure
relazioni di enti o istituti che
segnalano
particolari
condizioni di svantaggio
D.M.
27/12/12
e
C.M.
n.
8
del
06/03/2013
LP 5/2006 DDP, 8/5/08 n. 17, DDP
7/10/10 n.22, BES Linee Guida 2012
BES-C
(riconoscimento
su
deliberazione
del
Consiglio
di
classe)

Inclusione di studenti stranieri

Per quanto riguarda gli studenti stranieri che vengono in Italia per permanere, negli ultimi tempi sono certamente diminuiti i numeri dei NAI (Neo arrivati in Italia),

rimane comunque la necessità, anche se per un numero minore di studenti, di mantenere supporto ed attenzione sui loro bisogni linguistici.

Il nostro Liceo si appoggia alle attività che vengono storicamente svolte dalla Rete Intercultura della Vallagarina, di cui fa parte. I docenti e i facilitatori linguistici in utilizzo all'Istituto don Milani, su segnalazione dei nostri docenti che individuano i bisogni nelle nostre classi, offrono specifici percorsi di alfabetizzazione e di italiano L2. Internamente al nostro Istituto viene, invece, proposta un'intensa attività di tutoraggio per la lingua dello studio e attività di supporto allo studio, su indicazione dei singoli consigli di classe.

La presenza di studenti di origine straniera nel nostro Liceo si assesta su una percentuale di circa il 18%, dando una connotazione multiculturale alle nostre classi e favorendo quindi fra gli studenti lo scambio di conoscenze di culture, usi e costumi diversi dai propri. Un tale contesto, supportato da adeguate attenzioni educative, promuove l'acquisizione di competenze sociali e interculturali, fondamentali nel mondo di oggi sempre più interconnesso e in cui anche la mobilità personale è sempre più facile e a portata di tutti. La commissione intercultura si ripropone di anno in anno di lavorare per tale finalità, proponendo incontri ed occasioni di riflessione.

Internazionalizzazione e scambi culturali

Il liceo Filzi è da sempre aperto alle esperienze di inclusione e di internazionalizzazione; dopo la pausa obbligata del periodo Covid negli ultimi tempi si stanno ripristinando ed aprendo nuove prospettive di scambi culturali con scuole di altri paesi europei, come ad esempio gemellaggi e settimane linguistiche in presenza, ai quali gli studenti partecipano con grande entusiasmo.

Un'attenzione particolare è dedicata pure ai "gemellaggi virtuali" attraverso la piattaforma europea ESEP "e-Twinning", che rappresenta, sia per i docenti che per gli studenti, il tramite per aprirsi ad una nuova didattica basata sulla progettualità, lo scambio e la collaborazione in contesti multiculturali. I gruppi e-Twinning sono luoghi virtuali in cui gli e-Twinner si incontrano e discutono argomenti specifici o più generali, relativi a vari ambiti di interesse. Grazie al supporto dell'ambiente "Twin-Space", tramite le sue funzionalità di networking e interagendo in stanze virtuali, il Liceo Filzi ha avviato delle relazioni arricchenti con Istituti di varie nazioni europee.

È inoltre ripresa la mobilità internazionale: il nostro Istituto accoglie studenti che vengono in Italia per un'esperienza di studio annuale all'estero e molti nostri allievi scelgono di frequentare un semestre o un intero anno all'estero (solitamente il quarto anno), periodo durante il quale vengono tutorati a distanza da un docente del Consiglio di classe che fa da tramite per garantire un percorso formativo in cui non venga meno la continuità sugli argomenti essenziali del nostro percorso di studi, e al contempo, valorizzi le esperienze formative che vengono svolte nella scuola estera.

Il Liceo Filzi offre anche la possibilità di conseguire certificazioni linguistiche nelle due lingue straniere studiate a scuola (inglese e tedesco), presenti all'interno dei

piani di studio dei suoi due indirizzi, garantendo agli studenti un'adeguata preparazione tramite specifici corsi strutturati, tenuti sia da docenti interni esperti delle discipline o da docenti madrelingua esterni.

Studenti-atleti

Per permettere agli studenti atleti del nostro Istituto di continuare a svolgere la loro attività sportiva a livello professionistico, in ottemperanza alle indicazioni nazionali e provinciali, viene individuato uno specifico tutor scolastico che faccia da tramite tra la scuola, lo studente atleta e le organizzazioni sportive di appartenenza. In questo modo si rende possibile strutturare un percorso didattico particolarmente flessibile che permetta, con una calendarizzazione ad hoc, il sereno svolgimento di entrambe le attività. Le personalizzazioni, naturalmente, rispondono alle singole situazioni e non ad una standardizzazione degli interventi.