Cap. 8 - Progettualità e integrazione dell'offerta formativa
Alternanza Scuola Lavoro
L'Alternanza Scuola Lavoro (ASL) è una modalità didattica che integra l'apprendimento in classe con l'esperienza pratica sul campo, attraverso attività in collaborazione con aziende, enti o associazioni.
La scuola si raccorda con le molteplici proposte presenti sul territorio, creando progettazioni nei settori dell'offerta socio-educativa, dei servizi alla comunità, della ricerca sociale, del diritto e del mondo aziendale. Attraverso partnership con associazioni, enti, imprese e aziende gli studenti hanno l'opportunità di sperimentare contesti reali e arricchenti al di fuori dell'ambiente scolastico tradizionale; ciò contribuisce in modo significativo alla crescita e allo sviluppo integrale degli studenti, consentendo loro di comprendere appieno il tessuto sociale ed economico in cui sono immersi.
Il percorso triennale si struttura in attività teoriche e pratiche fino al raggiungimento del monte ore stabilito dalla normativa provinciale; a partire dal corrente anno scolastico, inoltre, in base alle Linee guida per l'orientamento continuo e permanente nell'istruzione e nella formazione professionale della Provincia autonoma di Trento" (D.G.P. n. 1759/2023) all'interno delle attività di alternanza verranno organizzate e offerte specifiche attività rivolte all'orientamento continuo (30 ore per ogni classe del triennio ). I percorsi sono inquadrati nel contesto più ampio dell'intera progettazione didattica e costituiscono un aspetto fondamentale del piano di studio.
I due indirizzi del Liceo Filzi, Scienze Umane ed Economico Sociale, delineano profili formativi distinti che richiedono una progettazione differenziata anche nell'ambito dell' ASL.
Per quanto riguarda le Scienze Umane, l'attenzione è posta sulla realizzazione di tirocini che contemplino la dimensione educativa, sociale e scientifico-culturale. In questo contesto, si promuove l'esperienza pratica in ambiti che spaziano dall'istruzione alla sfera sociale, offrendo agli studenti l'opportunità di approfondire le tematiche legate all'educazione, alla società e alla cultura.
Nell'indirizzo Economico Sociale i percorsi si orientano verso la dimensione cooperativa e imprenditoriale, coinvolgendo aziende sia pubbliche che private. Si presta particolare attenzione agli aspetti legati al diritto, alla ricerca sociologica e all'apertura internazionale, offrendo agli studenti la possibilità di acquisire competenze specifiche nel campo dell'economia, dell'impresa e della gestione delle relazioni sociali a livello locale e globale.
Nella progettazione devono essere definiti e previsti i criteri di valutazione delle diverse competenze acquisite, tra cui decisiva è quella di comprendere le caratteristiche del territorio e la definizione del proprio progetto di vita. Il Liceo Filzi, nell'ambito dell'autonomia didattica e organizzativa, procede alla valutazione dei percorsi ASL attraverso una scheda integrata di valutazione concordata con i soggetti territoriali ospitanti e la scuola. Inoltre, l'inquadramento efficace dei percorsi di ASL presuppone una condivisione a livello collegiale all'interno della progettazione didattica della singola classe. I percorsi ASL costituiscono elemento fondamentale anche per l'attribuzione del credito scolastico.
Obiettivi comuni
Ciascun progetto di Alternanza scuola lavoro si propone di:
- migliorare lo sviluppo personale e il benessere di ciascun studente;
- promuovere una cittadinanza attiva;
- sviluppare l'acquisizione di competenze chiave per una positiva vita attiva e per il buon funzionamento della società;
- favorire nei giovani la costruzione di futuri percorsi di vita, per la prosecuzione degli studi o la ricerca di lavoro.
Obiettivi specifici
Liceo Scienze Umane
- conoscere le istituzioni e le realtà culturali del territorio, le cooperative di servizio, gli enti assistenziali;
- acquisire competenze in merito alla ricerca sociale, al service learning;
- sensibilizzare alla cittadinanza attiva;
Liceo Economico Sociale
- conoscere l'ambiente dal punto di vista economico sociale;
- conoscere le organizzazioni territoriali preposte (amministrazione, cooperazione, fondazioni, aziende, imprese…);
acquisire competenze in merito alla ricerca sociale, al service learning, a competenze trasversali come quelle digitali o linguistiche.
Organizzazione
Condizione necessaria affinché gli studenti possano avere accesso, a partire dal triennio, agli specifici percorsi di ASL è la partecipazione ad un corso di formazione sul tema della tutela della salute e la sicurezza sul lavoro, che si svolge durante il biennio. A partire dalla terza, ogni Consiglio di classe progetta il percorso di ASL, preferibilmente in un'ottica triennale. All'interno di diversi ambiti nel tempo si sono costruiti percorsi significativi, dei quali si forniscono alcune indicazioni nella seguente tabella:
| AMBITI | TEMATICHE E ATTIVITÀ |
|---|---|
| Ambito socio-educativo | Diritti - Legalità Devianza e giustizia Sviluppo tipico e atipico Inclusione e integrazione delle fasce deboli |
| Progetto Legalità Servizi statali, regionali e provinciali |
|
| Ambito territoriale | Conoscenza di enti e associazioni, soggetti economici pubblici e privati |
| Federazione delle cooperative trentine: storia del cooperativismo trentino, conoscenza delle realtà territoriali e simulazione di attività cooperativa |
|
| Conoscenza dei beni culturali, storici ed artistici presenti sul territorio |
|
| Ambito istituzionale | Conoscenza delle istituzioni locali, nazionali e europee |
| Ambito professioni sanitarie | Collaborazione e attività in situazione a cura dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari e i vari ordini relativi alle professioni sanitarie |
Nella costruzione del progetto triennale di ASL si tiene conto di una certa gradualità, per accompagnare gli studenti in un percorso di crescita anche personale, oltre che intellettuale, che consenta di possedere conoscenze e competenze idonee ad affrontare adeguatamente le sfide di contesti sociali ed educativi complessi. Tale progettualità, che coinvolge tutto il Consiglio di classe, prevede di norma una parte di formazione teorica, svolta sia dai docenti che da esperti, e una parte di tirocinio curricolare, che può essere programmato sia durante l'anno scolastico, che nel mese di Giugno.
Spesso gli studenti sono portatori di interessi personali, che vogliono approfondire con un'attività esperienziale: in questo caso, anche tenuto conto della priorità del progetto di classe, possono essere organizzati tirocini individuali, che però si considerano subordinati al completamento del progetto di classe e non possono in nessun caso sostituirlo.
Allo stesso modo gli studenti atleti, che in forza dei loro impegni, seguono un percorso extrascolastico anche molto intenso, possono veder riconosciuti alcuni dei loro sforzi come attività di Alternanza Scuola Lavoro, previo accordo con il referente ASL di classe.
Lo stesso principio si applica anche agli studenti che decidono di frequentare un anno o un periodo all'estero. A conclusione del percorso gli studenti sono chiamati alla rielaborazione di tutte le esperienze, al fine di focalizzare i propri interessi e attitudini, anche in un'ottica orientativa.
Orientamento in entrata, in itinere e in uscita
Orientamento in entrata e accoglienza
Facendo riferimento alle Linee Guida per l'Orientamento Continuo e Permanente nell'istruzione e formazione professionale della Provincia di Trento, in applicazione sperimentale nell'anno 2023/2024 (per il terzo, quarto e quinto anno almeno 20 ore l'anno), a regime dal 2024/2025 (per il primo e secondo anno almeno 20 ore l'anno, terzo quarto e quinto anno almeno 30 ore l'anno), l'attività si trasforma in modello continuo e permanente con l'intenzione di personalizzare ed adattare le scelte degli studenti agli obiettivi che si prefiggono dal punto di vista sociale e lavorativo.
Entrano a far parte di questo processo non solo la scuola ma anche tutti i portatori di interesse (genitori, esperti del settore, aziende e imprenditori, comunità locali, università e istituti di formazione post-diploma, ecc.). L'intenzione è quella di fare in modo che il processo abbia avvio già nel primo ciclo di istruzione per trovare poi coronamento e forte personalizzazione nel secondo ciclo. Naturalmente tutta l'attività sarà attentamente monitorata sia attraverso l'autovalutazione interna dell'Istituto sia attraverso la valutazione triennale del nucleo provinciale appositamente costituito.
Naturalmente vanno rispettate le specificità dei diversi momenti del percorso scolastico liceale, con una parte iniziale di orientamento in entrata, in collaborazione in particolare con la scuola secondaria di primo grado, un eventuale riorientamento scolastico (sia in entrata che in uscita), in collaborazione con gli altri istituti di secondo grado presenti sul territorio e un orientamento in uscita, in collaborazione con tutti gli enti di avviamento al lavoro o prosecuzione degli studi presenti sul territorio e su quelli viciniori.
L'Istituto, coniugando tradizione e innovazione che dialogano con entrambi i suoi indirizzi di studi, predispone con dettagliata cura organizzativa le proposte di orientamento rivolte agli studenti della scuola secondaria di primo grado, al fine di valorizzarne capacità e attitudini personali. Naturalmente, mentre da un lato si sottolinea la necessità di un accompagnamento graduale alle nuove difficoltà che il discente dovrà affrontare, bisogna comunque sottolineare la necessità di una applicazione allo studio e partecipazione al dialogo educativo all'altezza di un percorso di carattere liceale, con un approccio sempre più autonomo e con un rapporto critico verso lo studio e i saperi.
Le finalità
- realizzare una continuità tra il primo e secondo ciclo di studi e al contempo valorizzare positivamente gli elementi di discontinuità del percorso di studi con l'approccio alle nuove discipline
- facilitare l'inserimento degli alunni nella nuova realtà scolastica, limitando ansie e paure derivanti dall'essere in un nuovo contesto sociale e organizzativo;
- favorire la crescita personale e culturale;
- contrastare il fenomeno del disagio e della dispersione scolastica;
- rendere lo studente partecipe alla progettazione, al controllo e alla valutazione del proprio processo formativo;
- coinvolgere i genitori nell'ambito dei rapporti scuola-territorio;
- stimolare il senso di appartenenza al contesto educativo.
Iniziative programmate
Il Liceo Fabio Filzi, in Rete con gli altri Istituti della Vallagarina, promuove una serie di attività rivolte agli studenti della scuola secondaria di primo grado, per far conoscere la propria offerta formativa.
In modo particolare si organizzano:
- giornate di scuola aperta rivolte a genitori e studenti;
- laboratori esperienziali a piccoli gruppi per partecipare alle attività delle discipline caratterizzanti l'indirizzo liceale;
- sportelli individuali o per piccoli gruppi per informazioni aggiuntive;
- attività informative organizzate da docenti e "studenti orientatori" appositamente formati;
- pagina web dedicata sul sito del Liceo contenente tutto il materiale informativo digitale;
- presenza sul sito istituzionale di un'area dedicata Q&A per rispondere a dubbi e perplessità in merito ai due indirizzi di studi;
- collegamento dal sito istituzionale del Liceo alla pagina informativa di Vivoscuola;
- partecipazione alla fiera dell'Orientamento a livello provinciale;
- realizzazione di video informativi sulla vita scolastica al Filzi da parte degli studenti
Inoltre, per garantire agli studenti nuovi iscritti un passaggio graduale, coerente e continuo tra il primo e il secondo ciclo di studi e nell'ottica di curare il loro benessere scolastico, il Liceo attiva diverse modalità di supporto, che si concretizzano non soltanto nell'accoglienza ad inizio anno scolastico, ma in diverse azioni durante tutto il primo anno di frequenza.
A tal fine è stato predisposto il "Progetto Accoglienza", il quale prevede, almeno nelle prime due settimane di scuola:
- interventi di tipo informativo, nel corso dei quali vengono presentate delle sintesi relative agli aspetti generali della scuola, quali il Regolamento di Istituto, gli organi della scuola, i criteri di valutazione, ma anche le norme per la salute e la sicurezza;
- visita ai vari spazi della scuola;
- uscite sul territorio per attività ludico-sportive che mirano a favorire la creazione del gruppo classe, l'integrazione, la conoscenza e lo stare insieme.
Nel corso delle settimane successive, per consentire il raggiungimento del successo scolastico, gli studenti vengono accompagnati nell'acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza del proprio percorso di apprendimento.
Attraverso interventi sia in classe che individualizzati gli studenti hanno la possibilità di riflettere sulle loro specifiche abilità e competenze, sull'organizzazione del tempo e sull'importanza di imparare a studiare con metodo. Da parte dei docenti del Consiglio di classe, e con diverse angolature e prospettive, vengono fornite quindi le indicazioni sulle strategie da mettere in atto per un metodo di studio efficace. L'accoglienza ha anche l'obiettivo di aiutare gli studenti a riconoscere, affrontare e risolvere i diversi problemi, anche di tipo psicologico, che possono influire sul loro comportamento e sulla stessa motivazione all'apprendimento.
Orientamento in itinere
Destinatari:studenti del II-III-IV anno
Obiettivi specifici:
- sviluppare una maggiore consapevolezza propedeutica alla costruzione del proprio progetto di vita
- sviluppare competenze orientative
mettere in contatto gli studenti con diverse realtà lavorative del territorio locale e / o professionisti del mondo del lavoro
Attività
- sessioni di orientamento di gruppo;
- laboratori periodici per la ricognizione delle competenze acquisite o possedute;
- tirocini nell'ambito dell'Alternanza scuola lavoro;
- tutoraggio per gruppi in corso d'anno da parte dei tutor di orientamento con attività di sviluppo delle competenze trasversali;
- consulenza orientativa (individuale o a piccoli gruppi);
- momenti di rielaborazione e riflessione sul percorso orientativo.
Ipotesi di moduli
| TITOLO | CONTENUTI | CLASSI |
|---|---|---|
| MODULO 1 La scelta |
Approfondimento delle strategie di scelta individuali Analisi di scelte proprie o altrui La scelta come compito di sviluppo: gli adolescenti di fronte alla scelta |
II |
| MODULO 2 Le risorse personali |
La narrazione del sé: chi sono? Come mi vedo io e come noi vediamo gli altri: l'identità. |
II |
| MODULO 3 Gli interessi professionali |
Interessi e aspirazioni Dagli interessi alle professioni |
III - IV |
| MODULO 4 Le professioni: dalle rappresentazioni alla realtà |
Le professioni Confronto tra rappresentazioni delle professioni e mansioni reali Analisi di giudizi e pregiudizi (es. rappresentazioni di genere) |
III - IV |
| MODULO 5 Dalle professioni ai corsi di studio |
Dalle professioni ai corsi di studio | IV |
A partire dal terzo anno il progetto di orientamento si integra nei percorsi di Alternanza scuola lavoro.
Orientamento in uscita
Destinatari: studenti del IV-V anno
Obiettivi specifici:
- favorire la rielaborazione e capitalizzazione degli apprendimenti e delle competenze acquisite nel percorso di studi;
- fornire informazioni in merito all'offerta formativa universitaria e alle varie opportunità di studio e di lavoro;
- mettere in contatto gli studenti con diverse figure professionali;
- mettere in contatto gli studenti con diverse realtà lavorative;
- fornire supporto personalizzato;
- favorire una consapevolezza dei soggetti che operano sul territorio nel fornire informazioni o supporto per l'inserimento nel mondo del lavoro
Attività:
- incontri con rappresentanti di università, istituti di formazione professionale o aziende locali per presentare le opportunità future;
- occasioni di confronto con professionisti di diversi ambiti lavorativi con eventuali eventi dedicati;
- attivazione di un canale dedicato alla condivisione delle informazioni e delle proposte dell'alta formazione e degli atenei italiani.
- tirocini nell'ambito dell'Alternanza scuola-lavoro;
- tutoraggio per gruppi in corso d'anno da parte dei tutor di orientamento con attività di sviluppo delle competenze trasversali;
- corsi di preparazione ai TOLC universitari;
- momenti di rielaborazione e riflessione sul percorso orientativo;
- sportelli di orientamento individuali o a piccoli gruppi.
Progetti integrativi e di arricchimento del curriculum
Le attività integrative costituiscono un arricchimento dell'offerta formativa prevista dal curricolo disciplinare, con l'obiettivo di far maturare nei ragazzi la consapevolezza della tradizione sociale e culturale trentina e di far conoscere tutte le opportunità che il territorio trentino offre, in modo che ne possano diventare fruitori e protagonisti. I progetti spaziano in diversi ambiti, dalla conoscenza del territorio all'approfondimento delle competenze nelle lingue straniere, dal benessere a scuola al completamento della formazione liceale attraverso attività musicali e culturali. La scuola inoltre aderisce a diverse proposte di agenzie o associazioni culturali per formare in maniera completa il bagaglio culturale degli studenti, in modo specifico il liceo ha accolto positivamente proposte legate al teatro, alla conoscenza della storia, locale e internazionale, alla musica e al cinema. Si allega qui di seguito un prospetto delle attività offerte:
| TITOLO | DESCRIZIONE | OBIETTIVI/ FINALITÀ |
CLASSI |
|---|---|---|---|
| SALUTE | Il Liceo Filzi fa parte della rete trentina delle scuole che promuovono salute: cura i rapporti con agenzie ed enti del territorio, raccoglie le proposte, in ambito di salute e del benessere a scuola, analizza tali progetti sulla base della fattibilità e della coerenza con i vari programmi delle diverse annualità, indicando ai vari consigli di classe le proposte più efficaci |
Promuovere stili di vita corretti |
Tutte le classi |
| BEN-ESSERE | Cura interventi educativi di sostegno e di accompagnamento al fine ottimizzare il processo formativo e prevenire la dispersione scolastica |
Prevenire la dispersione scolastica e aiutare a gestire situazioni critiche |
Studenti di tutte le classi, loro genitori e loro docenti |
| MONTAGNA | Individua nell'ambiente della montagna un contesto in cui far fare esperienza di ricerca e conoscenza del territorio, nonché di pratica dei valori della solidarietà e del rispetto della natura. Grazie alla collaborazione con esperti e professionisti della montagna, organizza uscite formative e progetti per le classi |
Rendere gli studenti consapevoli ed edotti delle specificità del territorio in cui vivono della necessità di tutelarlo e rispettarlo |
Classi prime e seconde |
| CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE E SOGGIORNI LINGUISTICI |
Potenzia l'apprendimento linguistico per il raggiungimento del livello richiesto del Quadro comune europeo implementando le esperienze di full immersion e crescita interculturale |
Raggiungimento dei livelli B2 e C1 di inglese e B1/B2 di tedesco. Possibilità di soggiorni linguistici all'estero |
Tutte le classi |
| STRUMENTO MUSICALE |
Arricchisce culturalmente gli studenti, affinando il gusto musicale |
Studio opzionale di uno strumento musicale (a scelta fra il pianoforte o la chitarra) |
Tutte le classi |
|---|---|---|---|
| COOPERAZIONE | Percorso teorico e pratico alla scoperta del mondo della Cooperazione |
Implementare l'agire cooperativo anche attraverso la costituzione e gestione di una cooperativa scolastica |
Liceo Economico Sociale |
| CAMPIONATI STUDENTESCHI E PROGETTI SPORTIVI |
Partecipazione ad allenamenti preparatori, ai Campionati Studenteschi e adesione a progetti sportivi integrativi |
Avviare gli studenti alla cultura sportiva e alla pratica sportiva |
Tutte le classi |
| VISITE GUIDATE E USCITE DIDATTICHE |
Di norma effettuate presso complessi aziendali, musei, manifestazioni culturali o fieristiche, parchi naturali, località di interesse storico artistico |
Completamento e crescita personale e culturale degli studenti |
Tutte le classi |
| VIAGGI D'ISTRUZIONE |
Completamento della preparazione culturale e della formazione della personalità degli studenti |
Arricchimento e crescita personale degli studenti |
Tutte le classi |
| METODO DI STUDIO |
I docenti di ogni classe prima, nelle prime settimane di scuola, dedicano alcune ore di lezione al mattino al metodo di studio proprio di ciascuna disciplina. Vengono approfonditi aspetti quali l'organizzazione del lavoro e dei materiali, lo svolgimento dei compiti, la stesura e la rielaborazione degli appunti, l'utilizzo di mappe e schemi, la memorizzazione e l'esposizione dei contenuti |
Arricchimento e crescita personale degli studenti, che permette loro di ambientarsi nella nuova scuola superiore di secondo grado |
Classi prime |