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Cap. 9 - La valutazione

Definizione e funzioni

La valutazione rappresenta una parte integrante e qualificante della programmazione didattica. Infatti, essa costituisce non solo il momento di controllo degli apprendimenti, ma anche di verifica del processo formativo. È strettamente connessa alla programmazione e si basa su una continua riformulazione delle strategie tese alla soddisfazione dei bisogni dei singoli e del gruppo classe. Presuppone un continuo adeguamento, che è possibile solo con una valutazione periodica e sistematica dei processi di apprendimento.

Pertanto, la valutazione implica sempre la necessità di attivare in tempo reale il recupero degli alunni in difficoltà, attraverso opportuni interventi.

I criteri di valutazione

Premesso che la valutazione deve essere coerente con la personalizzazione dei percorsi di apprendimento in base ai tempi di comprensione degli studenti e con la normativa vigente nazionale e provinciale, è evidente che la valutazione degli studenti risulta da una dimensione professionale autonoma di ogni docente e, in sede di scrutinio, da una dimensione collegiale di garanzia da parte del Consiglio di classe. Pertanto:

Ogni insegnante indicherà il voto sintetico globale proposto al Consiglio di classe, che sarà fondato sui seguenti fattori:

  • acquisizione dei fondamenti della disciplina in termini di conoscenze, competenze, abilità;
  • interesse e partecipazione;
  • progresso/annullamento delle carenze pregresse;
  • impegno nello studio.

Gli insegnanti delle singole discipline formalizzano le proposte di voto facendo riferimento alla seguente tabella che mette in relazione i voti in decimi con i relativi descrittori.

VOTI DESCRITTORI
Eccellente
10 Impegno, interesse e partecipazione eccellenti; costante evoluzione del
profitto grazie ad autonome capacità di collegamento multidisciplinari e ad
approfondimenti critici di elevato livello culturale
Ottimo
9 Impegno, interesse e partecipazione di ottimo livello; costante evoluzione
del profitto grazie a un metodo di studio che contempla notevoli capacità di
collegamento multidisciplinari e approfondimenti personali
Buono
8 Impegno, interesse e partecipazione di buon livello, con sicura evoluzione
del profitto grazie a un metodo di studio adeguato alle richieste scolastiche
Discreto
7 Impegno, interesse e partecipazione di livello discreto; evoluzione graduale
del profitto, metodo di studio non sempre autonomo ma adeguato agli
obiettivi minimi richiesti
Sufficiente
6 Impegno, interesse e partecipazione globalmente sufficienti; scarsa
evoluzione del profitto, anche se nel complesso sono raggiunti gli obiettivi
minimi; metodo di studio fragile
Insufficiente
5 Impegno, interesse e partecipazione globalmente mediocri; il profitto rivela
un apprendimento fragile, un po' al di sotto degli obiettivi minimi richiesti;
metodo di studio inadeguato
Gravemente insufficiente
4 Impegno, interesse e partecipazione gravemente insufficienti; il profitto
negativo rivela lacune profonde nell'apprendimento; metodo di studio
ancora da acquisire e/o rifiuto all'impegno e allo studio,nonostante le
opportunità offerte dalla scuola

Numero minimo di valutazioni per quadrimestre

Al fine di garantire agli studenti una valutazione finale corretta e completa in ogni disciplina, i docenti si impegnano a rispettare un numero minimo di valutazione per quadrimestre, le quali possono essere raccolte sia sotto forma di valutazione scritta, orale, grafiche e pratica.

Si riporta a tal fine la seguente tabella riepilogativa:

DISCIPLINE LSU LES
Italiano Biennio 4 4
Italiano Triennio 3 3
Scienze Umane 3 3
Storia e Geografia Biennio 2 2
Storia Triennio 2 2
Filosofia 2 2
Latino Biennio 3 -
Latino Triennio 2 -
Storia dell'arte 2 2
Inglese 3 3
Tedesco 3 3
Matematica Biennio 2 3
Matematica Triennio 2 2
Fisica 2 2
Scienze Naturali 2 2
Diritto Biennio 2 3
Diritto Triennio - 3
Scienze motorie e sportive 2 2
Insegnamento religione cattolica 2 2

Attività di potenziamento, recupero e sostegno

La valutazione degli studenti disciplinata dall'art. 60 L. P. n. 5/2006 e l'apposito Regolamento sulla valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e della capacità relazionale degli studenti, ribadisce che sostegno e recupero di eventuali carenze negli apprendimenti sono una componente strutturale ordinaria dell'attività scolastica.

Il Collegio dei docenti, a partire dall'analisi dei risultati scolastici, definisce di anno in anno le modalità e i criteri di attuazione delle attività di recupero e sostegno.

Le attività di sostegno si realizzano in ogni periodo scolastico. In particolare per le classi prime si avvia tempestivamente per rinforzare il metodo di studio, aiutando i ragazzi a riconoscere le proprie competenze e i propri stili di apprendimento.

Allo scopo di prevenire la dispersione scolastica inoltre vengono organizzati degli interventi di tutoraggio per gli studenti delle classi del primo biennio che incontrano particolari difficoltà nel primo periodo.

Per gli studenti del triennio possono svolgersi attività di sostegno qualora i Consigli di classe ne ravvisino la necessità, o, in alternativa, iniziative finalizzate all'orientamento post diploma e approfondimenti individuati dai Dipartimenti.

Gli interventi di recupero invece vengono programmati dal Consiglio di classe solo una volta all'anno, in occasione dello scrutinio del secondo quadrimestre e si svolgono, di norma, prima dell'inizio dell'anno scolastico successivo. Da alcuni anni il Collegio docenti ha deliberato la seguente modalità: gli studenti sono tenuti allo svolgimento del lavoro estivo assegnato che verrà verificato nel primo incontro dal docente stesso. L'esito del lavoro svolto durante l'estate è formalizzato e rappresenta un elemento della valutazione complessiva relativa al superamento della carenza. I corsi sono attivati, di norma, per piccoli gruppi, in modo tale da poter rappresentare un momento di supporto il più possibile efficace per gli studenti con carenze. Al termine degli interventi si svolge la verifica, di norma entro il mese di ottobre, i cui esiti vengono comunicati per iscritto alle famiglie; l'esito positivo potrà determinare il recupero di 1 punto del credito per le classi del triennio. In caso di esito negativo della verifica, l'istituzione scolastica offre, su richiesta dello studente, una sola altra verifica, indicativamente entro gennaio. Lo studente è tenuto a partecipare responsabilmente alle attività di recupero proposte dall'istituzione scolastica.

Il nostro liceo promuove inoltre progetti e attività didattiche curricolari ed extra curricolari volte a valorizzare e potenziare la formazione degli studenti, offrendo loro ambiti di formazione specifica e certificandone saperi e competenze.

Qui di seguito una sintesi delle tipologie delle attività:

TABELLA RIASSUNTIVA DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO, RECUPERO E POTENZIAMENTO

ATTIVITÀ CLASSI TEMPI
O Metodo di studio Prime Primo periodo di scuola
R
E
P
U
C
E
Sportelli Tutte Interventi pomeridiani,
individuali o in piccoli
gruppi
R
E
Tutoraggio Primo Biennio Diversi periodi dell'anno
O
N
G
E
Corsi di sostegno Tutte Dopo lo scrutinio del primo
quadrimestre
T
S
O
Corsi di recupero Tutte Settembre - ottobre
S Codocenze Tutte Diversi periodi dell'anno
Corso di Lingua tedesca
per principianti
Studenti principianti di
tedesco
Ottobre - novembre
Corsi di supporto di lingua
dello studio e italiano L2
Studenti stranieri di recente
immigrazione
In corso d'anno secondo le
esigenze
Approfondimento per
piccoli gruppi.
Simulazione colloquio
Quinte Ultimo periodo di scuola
O
T
N
Simulazione prove scritte
in vista degli esami di
stato
Triennio Diversi periodi dell'anno
E
M
A
ZI
N
Simulazione prove
INVALSI di: Italiano,
Matematica, Inglese
Tutte Dicembre - marzo
E
T
O
Certificazioni linguistiche Biennio/Triennio Diversi periodi dell'anno
P Prove parallele Tutte Diversi periodi dell'anno
Attività laboratoriali Tutte Diversi periodi dell'anno
Partecipazioni a concorsi Tutte Diversi periodi dell'anno
Codocenze Tutte Diversi periodi dell'anno

I criteri di ammissione alla classe successiva e agli esami di Stato

L'ammissione alla classe successiva e all'esame di Stato è disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe, presieduto dal Dirigente scolastico o da suo delegato; i voti sono assegnati dal Consiglio di classe, su proposta dei singoli docenti, il voto viene desunto da un congruo numero di interrogazioni e di verifiche scritte, grafiche o pratiche, corrette e classificate, del livello di partenza di ogni singolo studente e delle occasioni di recupero fornite.

Il voto della capacità relazionale (comportamento) è unico ed è assegnato dal Consiglio di classe su proposta del coordinatore: tale proposta è desunta dalle indicazioni dei singoli docenti che allo scopo utilizzeranno un'apposita griglia definita a livello collegiale.

Per l'ammissione alla classe successiva o all'esame di Stato gli studenti devono aver frequentato non meno dei tre quarti dell'orario annuale d'insegnamento previsto dai piani di studio dell'istituzione scolastica; al di sotto di tale quota oraria il Consiglio di classe dichiara l'impossibilità di procedere alla valutazione dello studente, che quindi non verrà scrutinato. Il Consiglio di classe può tuttavia derogare da tale quota oraria in casi eccezionali e in presenza di elementi documentati, procedere alla valutazione annuale. Le deroghe che potranno essere fatte valere sono le seguenti:

  1. presenza di assenze per gravi ragioni di famiglia e/o di salute debitamente motivate e documentate;
  2. ogni altro motivo di rilievo, purché debitamente documentato, certificato e sottoscritto da un ente esterno o autocertificato da uno dei genitori.

Sono ammessi alla classe successiva gli studenti che abbiano ottenuto una valutazione non inferiore a sei decimi in ciascuna delle discipline previste dai piani di studio dell'istituzione scolastica; tuttavia il Consiglio di classe può ammettere alla classe successiva lo studente con carenze dopo aver valutato il numero, la tipologia e la gravità delle stesse e se ritiene possibile il loro recupero con lo studio individuale e la frequenza di un corso di recupero all'inizio del successivo anno scolastico. È prevista la verifica al termine del corso ed in caso di esito negativo della verifica l'istituzione scolastica offre, su richiesta dello studente, una sola altra verifica, indicativamente entro metà gennaio. L'esito delle verifiche viene registrato nel documento di valutazione e costituisce elemento importante per il consiglio ai fini dell'ammissione alla classe successiva e all'esame di stato.

Sono ammessi a sostenere l'esame di Stato in qualità di candidati interni gli studenti che hanno frequentato l'ultimo anno di corso e che hanno conseguito una votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina e di un voto di capacità relazionale non inferiore a sei decimi. Nel caso di votazione inferiore a sei decimi in una disciplina o in un gruppo di discipline, il Consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, l'ammissione all'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione. La non ammissione alla classe successiva e/o all'esame di stato deve essere sempre motivata con giudizio riportato a verbale e avviene quando la preparazione complessiva dello studente è ritenuta deficitaria e manchevole in presenza di:

  • gravi carenze in più discipline, non recuperabili entro l'inizio dell'anno scolastico successivo, o comunque preclusive ad affrontare con profitto l'esame di stato;
  • partecipazione discontinua al dialogo educativo, scarso impegno, demotivazione, nonostante le continue sollecitazioni dei docenti della classe e l'impegno profuso in azioni di recupero anche individuali;
  • non possesso delle abilità fondamentali anche per non aver colmato le lacune di base evidenziate nella situazione di partenza, o le carenze dell'anno precedente nelle prove di recupero effettuate secondo normativa vigente;
  • mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di apprendimento delle discipline elaborati in sede dipartimentale e fissati nel Progetto di Istituto.

L'attribuzione del voto della Capacità Relazionale

Il Consiglio di Classe attribuisce il voto di capacita( relazionale sulla base di un giudizio complessivo sul comportamento dello studente che tenga conto degli elementi che sono indicati nella griglia di seguito riportata. Ogni docente trasmette al coordinatore di classe la propria valutazione, in modo che in sede di scrutinio, con la mediazione del coordinatore di classe, il Consiglio possa giungere all'attribuzione collegiale del voto di capacità relazionale

COMPETENZ
E CHIAVE
INDICATORI DESCRITTORI PUNTI
Organizzazion
e nello studio
Assolve in modo consapevole e
assiduo agli impegni scolastici
rispettando sempre i tempi e le
consegne.
10
Assolve in modo regolare agli
impegni scolastici rispettando i tempi
e le consegne.
9
IMPARARE
AD
IMPARARE
Assolve in modo complessivamente
adeguato agli impegni scolastici,
generalmente rispettando i tempi e le
consegne.
8
Assolve in modo non ben organizzato
agli impegni scolastici, non sempre
rispetta i tempi e le consegne.
7
Assolve in modo discontinuo e
disorganizzato agli impegni
scolastici, non rispettando i tempi
e le consegne.
6
Comunica in modo sempre
appropriato e rispettoso.
10
Comunicazio
ne con i pari
e con il
personale
scolastico
Comunica in modo corretto. 9
COMUNICARE Comunica in modo
complessivamente adeguato.
8
Comunica in modo non sempre
adeguato e rispettoso.
7
Presenta difficoltà comunicare
rispettosamente.
6
Partecipazione
alla vita
scolastica
Interagisce in modo collaborativo,
partecipativo e costruttivo. Favorisce il
confronto nel rispetto dei diversi punti di
vista e dei ruoli.
10
Interagisce in modo partecipativo e
costruttivo. È 'Edisponibile al confronto
nel rispetto dei diversi punti di vista e dei
ruoli.
9
COLLABORARE E
PARTECIPARE
Interagisce
attivamente.
Cerca
di
essere disponibile al confronto nel
rispetto dei diversi punti di vista e dei
ruoli.
8
Interagisce in modo complessivamente
collaborativo. EG parzialmente
disponibile al confronto nel rispetto dei
diversi punti di vista e dei ruoli.
7
Presenta difficoltà a collaborare, a
gestire il confronto e a rispettare i
diversi punti di vista e i ruoli.
6
Frequenza e puntualità esemplari. 10
Frequenza e
puntualità
(eventualmente
anche nella
didattica a
Frequenza assidua, quasi sempre
puntuale.
9
distanza) Frequenza e puntualità buone. 8
Frequenza e puntualità non del tutto
adeguate.
7
Dimostra difficoltà a rispettare l'impegno
della frequenza e dellapuntualità
6
AGIRE IN MODO
AUTONOMO
Rispetto
delle
Rispetta le regole in modo consapevole
e scrupoloso.
10
E RESPONSABILE Rispetta attentamente le regole. 9
Rispetta le regole in modo
complessivamente adeguato.
8
norme
comportamentali
del
La capacità di rispetto delle regole risulta
non sempre adeguata.
7
Regolamento
d'Istituto
Manifesta insofferenza alle regole con
effetti di disturbo nello svolgimento delle
attività
6
Ha avuto un comportamento pienamente
maturo e responsabile.
10
Ha avuto un comportamento
responsabile
9
Resposabilità Ha avuto un comportamento
complessivamente adeguato
8
dimostrata nelle
attività scolastiche
Il comportamento non è stato sempre
adeguato
7
Ha mostrato superficialità e scarsa
responsabilità
6

Voto del comportamento

Si ottiene facendo la media del punteggio conseguito nei sei indicatori. La valutazione insufficente in sede di scrutinio finale deve scaturire da una attenta e meditata analisi dei singoli casi e deve essere collegata alla presenza di comportamenti di particolari gravità che abbiano comportato una o più sospensioni, alla cui irrogazione non siano seguiti cambiamenti della condotta tali da evidenziare una reale volonta di sviluppo della persona nella costruzione di sé di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. DM 5/2009 (art.4)

L'attribuzione del credito scolastico

In sede di scrutinio al termine del terzo, quarto e quinto anno, agli studenti è attribuito il credito scolastico previsto dalla normativa statale vigente e secondo quanto stabilito dall'art. 10 del Decreto del Presidente della Provincia 7 ottobre 2010, n. 22-54/Leg. Il Consiglio di classe, per il calcolo della media dei voti, utilizza anche il voto relativo alla capacità relazionale, ma non comprende l'insegnamento della religione cattolica o materia alternativa.

Una volta individuata, tramite la media dei voti, la fascia di credito di riferimento, fermo restando l'assenza di insufficienze, si procede con le seguenti modalità:

  • media superiore allo 0,5: attribuzione del punteggio maggiore della fascia;
  • media uguale allo 0,5: per l'attribuzione del punteggio maggiore della fascia si tiene conto della presenza di almeno uno dei seguenti elementi:
  • a) l'attestazione della partecipazione ad attività extracurriculari organizzate dalla scuola particolarmente significative per la formazione umana e culturale dello studente, sia dal punto di vista dell'impegno orario che per i contenuti, non riconosciute già come Alternanza Scuola Lavoro, come ad esempio lo strumento musicale facoltativo, il conseguimento di certificazioni linguistiche o la partecipazione a competizioni studentesche di varia natura;
  • b) risultati di eccellenza e comunque pari a 10 nella disciplina Insegnamento Religione Cattolica o nella materia alternativa.

Il reintegro del credito

La normativa vigente (art. 10, comma 2 del regolamento provinciale DPP 7/10/2010) prevede che il Consiglio di classe in sede di scrutinio finale dell'anno successivo può integrare di 1 punto il punteggio del credito scolastico agli studenti promossi con carenze disciplinari nell'anno precedente a cui era stato attribuito il punteggio minimo della banda di oscillazione in corrispondenza della media dei voti.

Tale possibilità ricorre se si verificano le seguenti condizioni:

  • la media dei voti dell'anno precedente è uguale o superiore a 0,5;
  • il recupero delle carenze è avvenuto al termine delle apposite prove di recupero effettuate all'inizio dell'anno scolastico successivo;

L'eventuale reintegro è registrato durante lo scrutinio finale dell'anno scolastico successivo.

Certificazione delle competenze

L'attuale sistema educativo nazionale di istruzione e formazione prevede l'obbligo della Certificazione delle Competenze raggiunte nei Licei per ogni studente che ha assolto l'obbligo di istruzione della durata di 10 anni, quindi al termine del biennio (D.M. 139/2007 e D.M. 9/2010). Per coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno d'età ed hanno superato l'Esame di Stato è rilasciata d'ufficio.

La certificazione per competenze nasce in Europa per poi essere recepita dall'Italia: infatti la raccomandazione del Consiglio Consiglio dell'UE del 22 maggio 2018 relativa alle "Competenze chiave per l'apprendimento permanente" individua 8 competenze chiave di cittadinanza per l'apprendimento permanente:

  • Comunicazione nella madrelingua
  • Comunicazione nelle lingue straniere
  • Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologie
  • Competenza digitale
  • Imparare ad imparare
  • Competenze interpersonali, interculturali e sociali e competenza civica
  • Spirito di iniziativa e Imprenditorialità
  • Consapevolezza ed espressione culturale.

All'interno dei livelli previsti in Europa, European Qualifications Framework (EQF), quelli da noi utilizzati coincidono con le competenze certificate nel Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione.

Le competenze chiave di cittadinanza e le competenze culturali in ordine ai 4 assi pluridisciplinari

In Italia sono individuate 8 competenze chiave di cittadinanza e 16 competenze culturali in ordine ai 4 assi pluridisciplinari, linguistico, matematico, scientificotecnologico, storico-sociale, che vengono accertate e certificate sulla base del modello DM n. 9 del 27 gennaio 2010.

I livelli di competenze di base oggetto di rilascio di certificazione sono di tre tipi: base, intermedio e avanzato.

Il modello predisposto dalla PAT certifica le competenze di base ed i relativi livelli raggiunti in relazione ai 4 assi culturali, dichiarando l'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza: (1. Imparare ad imparare, 2. Progettare, 3. Comunicare, 4. Collaborare e partecipare, 5. Agire in modo autonomo e responsabile, 6. Risolvere problemi, 7. Individuare collegamenti e relazioni, 8. Acquisire ed interpretare l'informazione) in quanto esse costituiscono la base su cui si innestano le competenze culturali di base, come sotto indicato:

  • Livello 2: Termine del primo biennio dell'istruzione di secondo grado: (certificazione dell'obbligo di istruzione decennale a 16 anni) EQF 2
  • Livello 4: Termine del quinto anno (esame di stato) EQF 4.